Alcuni dei libri finalisti allo Strega…

Posted by Annarosa Mattei on Giu 25, 2009

Sfogliando le pagine si affonda nelle sabbie mobili dell’orrore… linguaggio disarticolato, azzeramento di qualunque possibilità di dialogo, frammenti scomposti di finto parlato recuperato dal nero cronachese dei quotidiani, i “fanculo” disseminati senza tregua (perché non un corretto vaffa…? forse perché in italiano sarebbe troppo lungo rispetto al rapido bisillabo americano…), sessualità vischiosa e appiccicaticcia di personaggi che non hanno nulla di umano, privi di memoria di sé, degradati a un groviglio insensato di pulsioni e di istinti di morte… Scarpa, Scurati, Lugli: nomi che attraversano i media da qualche mese. Nei loro libri una lettura della realtà schiacciata su un presente che nasce strafatto, artefatto e consumato sulle pagine dei giornali; o rimodellata sulla storia travestita da lugubre presente. Un agnello sgozzato da una vergine; la carcassa di un gatto certosino con le zampe amputate; un cane ucciso da un’auto (un altro libro “premiato” qualche anno fa comincia con la parola “cazzo” pronunciata da un giovane che deve andare a sparare in piena notte a un cane che abbaia…). Gli umani assomigliano sempre più a morti viventi costretti a divorare quel poco di vivo che resta nel deserto del mondo totalmente spento: gli animali, per esempio, se compaiono, debbono comparire morti o morire crudelmente. Il genere “noir”, così si dice … che poi è la cronaca dissezionata con il taglia e cuci…Va molto bene con il pubblico, si dice… come va molto il linguaggio frantumato nella pattumiera della comunicazione televisiva. Ma qualcuno ha mai letto Edgar Allan Poe? O Gadda? O Pasolini? Nei libri che sto tentando di leggere con disagio crescente – credo che smetterò … – è scomparso il tempo, è scomparso lo spazio, sono scomparsi gli esseri umani, gli animali e le piante, i cieli, le nuvole, la pioggia e il sole, la notte, la luna, il sogno, l’odio e l’amore: le storie navigano in una poltiglia indistinta che non conserva traccia di nessuna realtà autentica, vissuta o letta, di nessuna cultura, di nessuna lingua e di nessun altro libro. Ripartiamo da zero dunque? Può essere un’idea.


I miei dati minimi… attività, pubblicazioni

Posted by Annarosa Mattei on Nov 1, 2008

In Chi sono vi ho raccontato di me in modo narrativo. Il modo che amo di più. Mi sembra quasi necessario, però, che mi presenti in modo più preciso. Soprattutto perché sia chiara la mia passione per la letteratura, che negli anni – molti anni… – si è tradotta in tante attività: di lavoro, di studio, di scrittura.

Dal 2001 al 2006 sono stata distaccata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, presso la Direzione generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali, dove mi sono occupata della promozione del libro e della lettura nell’ufficio omonimo. Dal 2006 sono tornata a insegnare Materie letterarie e Latino presso il liceo classico «Ennio Quirino Visconti» di Roma, ma mi occupo sempre di promozione del libro e della lettura, continuando a collaborare con il Servizio che da quest’anno, 2008, si chiama Centro per il Libro e la Lettura.

Attività
- Dal 2001 ho organizzato e coordinato scientificamente il progetto intitolato Atlante della poesia italiana del Novecento da me ideato. Ho realizzato in tal senso mostre e convegni su Sandro Penna a Roma e a Perugia (2002); su Umberto Saba a Trieste (2003); su Guido Gozzano a Torino (2004).
- Ho collaborato scientificamente alle mostre organizzate dalla Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali della serie intitolate da Libro a libro. Le biblioteche degli scrittori. In particolare ho seguito quelle dedicate a Giovanni Verga, Alessandro Manzoni e Italo Svevo, pubblicando anche dei saggi nei cataloghi editi da De Luca rispettivamente nel 1999, nel 2000 e nel 2002.
- Dal 2001 organizzo e coordino scientificamente La Settimana della lettura, da me ideata, coinvolgendo gli istituti di istruzione superiori romani in attività di lettura, incontri e convegni, in concomitanza con la Fiera della piccola e media editoria Più libri più lib(e)ri.
- Sono membro della Commissione istituita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per l’attribuzione di “Premi per l’attività di promozione del libro e della lettura”

Pubblicazioni
Mi sono occupata in particolare di teoria (introduzione al libro di H. R. Jauss, Estetica della ricezione, Guida, Napoli 1988) e didattica della lettura e della letteratura pubblicando saggi su varie riviste specializzate («Riforma della scuola», «Insegnare», «Metafore», «Libri e Riviste d’Italia», ecc.), su libri miscellanei, sugli atti di convegni e seminari di Italianistica.
Ne ricordo solo alcuni:
“Se una notte d’inverno un viaggiatore”: i dialoghi improbabili tra autore e lettore , in AAVV, Narrare: percorsi possibili, Longo, Ravenna 1989
La narrabilità del reale: Gadda e Calvino, in “Metafore”2, Paravia 1989
Il volto dell’uomo nel nostro secolo (su: G.Debenedetti, Il romanzo del Novecento), in “Riforma della scuola”, 7-8, Editori Riuniti 1990
Il significato del punto di vista nel racconto, in “Metafore”5, Paravia 1991
Un trovatore e una trovatrice: la riscrittura femminile del discorso d’amore, in AAVV, Ri-scritture, Eurelle, Torino 1993
Le maglie della rete letteraria: una navigazione intertestuale, in Letteratura e scuola, vol. I, I linguaggi, Franco Angeli, Milano 2002

Faccio parte della redazione di «Libri e riviste d’Italia» , bimestrale di cultura editoriale e promozione della lettura della Direzione Generale per i Beni Librari , gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore, e ho scritto vari articoli sul problema dei giovani e della lettura.

I miei studi riguardano in particolare la poesia (Leopardi, Gozzano, Montale, ecc.) e il romanzo dell’Ottocento e del Novecento (Verga, Manzoni, Svevo, Pirandello, Gadda, Calvino, ecc.).
Ho pubblicato in tal senso:
Guida al romanzo italiano del Novecento, Editori Riuniti, Roma 1989
La poesia italiana del Novecento, Archimede, Milano 1995
D’Annunzio e la stagione bizantina, in Francesco Paolo Michetti, Electa Napoli 1999
Percorsi della poesia Liberty, in Fabio Benzi (a cura di), Il Liberty in Italia, Milano Motta 2001.

Per la casa editrice Archimede di Milano ho diretto la collana dei «Libri verdi» curando personalmente l’edizione e la presentazione critica dei seguenti romanzi:
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal, 1993;
Alessandro Manzoni, I promessi sposi, 1993;
Franz Kafka, Il processo, 1994

Per l’editore Le Monnier di Firenze ho diretto la collana della «Biblioteca Minima» curando personalmente l’edizione e la presentazione critica di
Luigi Pirandello, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Firenze 2002

Ho pubblicato, nelle edizioni Oscar Mondadori, due romanzi: Una ragazza che è stata mia madre (2005) e L’archivio segreto (2008), firmandoli entrambi come Annarosa Mattei.

anna_mattei@yahoo.it
annarosa.mattei@gmail.com